Il marchio italiano Ghidini Giuseppe Bosco, fondato da Giuseppe Ghidini nel 1961, inizialmente era specializzato nella produzione di componenti in ottone per apparecchi di illuminazione. Nel 2016 è nata Ghidini 1961 come divisione di design del marchio. In pochi anni l'azienda ha sviluppato un'ampia gamma di mobili, tra cui divani, tavoli, sedie, armadi contenitori, librerie e lampade.
Oggi Ghidini 1961 rappresenta la terza generazione di artigiani italiani che creano apparecchi di illuminazione, ferramenta in ottone e mobili. Le innovazioni e il coinvolgimento di nuovi designer hanno mantenuto l'approccio fondamentale del marchio: Ghidini 1961 continua ad attribuire grande valore alla lavorazione del metallo, consentendo di preservare gli elementi classici introducendo al contempo caratteristiche moderne nei suoi prodotti.
Le collezioni del marchio presentano spesso forme ariose e minimaliste e linee più elaborate ed espressive. Questa versatilità permette ai mobili Ghidini 1961 di integrarsi con naturalezza in diversi interni, dal classico all'avanguardia.
Il divano Katana, disegnato da Paolo Rizzatto, rende omaggio alle forme iconiche del classico Chesterfield reinterpretandole al contempo. Equilibrio e precisione descrivono al meglio questo pezzo.
La collezione di tavolini Ninfee, creata da Alessandro Mendini, ricorda ninfee che scivolano sulla superficie dell'acqua. Questi tavoli possono stare da soli o essere disposti in varie configurazioni. Ninfee è funzionale ma decorativa: grazie ai materiali utilizzati, i tavoli brillano elegantemente alla luce del sole.
Il marchio collabora attivamente con altri designer e architetti di talento, cosa che gli consente di rimanere all'avanguardia nel settore del mobile. Tra i partner di Ghidini 1961 figurano i fratelli Campana, Lorenza Bozzoli e Aldo Cibic, che hanno ciascuno offerto un contributo unico nel plasmare l'estetica dell'azienda.