I fratelli Giulio e Stefano Porro aprirono il loro primo laboratorio di mobili in Brianza nel 1925. Negli anni Cinquanta l'azienda passò alla generazione successiva — i cugini Carlo, Arturo e Silvio — e la società si orientò verso il modernismo. Questo cambiamento progettuale fu reso possibile grazie a una lunga e fruttuosa collaborazione con l'architetto Giulio Moscatelli, che influenzò in modo significativo la direzione di sviluppo del marchio.
Dalla metà degli anni Ottanta, quando la terza generazione entrò nell'azienda di famiglia — i cugini Lorenzo, Fabio, Giovanni e Danilo Porro — l'azienda iniziò a considerare il design come motore del proprio progresso. In questo periodo iniziò una proficua collaborazione con Piero Lissoni, che assunse il ruolo di direttore artistico nel 1989. Nel corso degli anni ha creato diversi prodotti chiave per l'azienda, tra cui il tavolo Ferro, lanciato nel 1994. Questo pezzo scultoreo è giustamente considerato un bestseller e dimostra con efficacia la filosofia di design puro ed elegante incarnata dal marchio.
Le successive collaborazioni con designer di talento come Christophe Pillet, Jean-Marie Massaud, Front, Alessandro Mendini e Nao Tamura hanno ulteriormente ampliato il catalogo di Porro.
La libreria Sidewall, disegnata da Piero Lissoni, è composta da moduli di varie dimensioni. Questo elemento versatile sta benissimo a parete e come unità autoportante al centro della stanza. I suoi scomparti aperti possono essere utilizzati non solo per conservare libri, ma anche per esporre piccole collezioni di oggetti.
Le sedie Romby, disegnate dal duo di designer GamFratesi in stile retrò, sono perfette per zone pranzo o spazi di lavoro. Queste sedie avvolgenti hanno proporzioni impeccabili che abbracciano il corpo lasciando spazio al movimento.
Il marchio Porro è noto per la sua filosofia di semplicità, armonia ed eleganza. I designer dell'azienda si impegnano a creare mobili non solo funzionali, ma capaci anche di conferire uno stile unico allo spazio.